31
gennaioAl via il primo Master di OASI
Catanzaro, 9 Novembre 2018 -
Iniziano le lezioni in aula della scuola di alta formazione OASI. A inaugurare
l’academy sarà il Master Innovazione e Sviluppo Industriale e di Contesto.
Oltre 200 ore tra lezioni in aula e laboratori didattici, per un percorso
formativo della durata di 15 mesi, focalizzato sugli elementi fondamentali
della gestione dell’innovazione, della trasformazione digitale e dell’Industria
4.0.
Il Master costituisce il core
course della scuola e si articola in oltre 60 lezioni, tutte inedite, che
saranno realizzate ed erogate in esclusiva per OASI. Per questo Master,
l’academy ha riunito docenti universitari, tecnologi e protagonisti
dell’innovazione contemporanea: dall’ex Premier Paolo Gentiloni, al grande
architetto Stefano Boeri, dal celebre enigmista Stefano Bartezzaghi,
all’urbanista Maurizio Carta. Tra i nomi di maggiore spicco, si annoverano
anche Francesco Profumo, ex Ministro dell’Istruzione e attuale Presidente della
Fondazione Bruno Kessler, e Alessandro Bianchi, ex Ministro dei Trasporti e
Rettore dell’Università telematica Pegaso.
Questa prima giornata del Master
è stata introdotta da Francesco Cicione (CEO di Entopan e Coordinatore di OASI)
e Luigi Filice (Prorettore dell’Università della Calabria e Direttore
Scientifico di OASI), che hanno tracciato le coordinate imprenditoriali e
culturali in cui si inserisce l’iniziativa.
L’inaugurazione ha visto inoltre
gli interventi del Magnifico Rettore dell’Università della Calabria Gino
Mirocle Crisci, dell’ex Vice Presidente della Regione Calabria On. Antonio
Viscomi, del Presidente di CONFAPI Calabria Franco Napoli, e di S.E. Mons.
Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Catanzaro e
Squillace e Presidente della Conferenza Episcopale Calabra.
“Questo master - ha dichiarato Francesco Cicione, CEO di
Entopan e Coordinatore di OASI - ha l'ambizione di promuovere la conoscenza di
nuove competenze, coniugando i vari domini disciplinari e integrando più ambiti
di ricerca. Per dirla con un’immagine del filosofo Luciano Floridi, siamo
nell’epoca dell’Infosfera, uno spazio caratterizzato da nuovi agenti, nuovi
documenti, nuovi modi di creare connessioni. Non è più possibile limitarsi in
un perimetro esclusivamente tecnico, è necessario provare a sconfinare, a
contaminare il proprio lavoro. Discipline tecniche e scienze dure devono
sposare le scienze umanistiche e le scienze sociali, oltre che le scienze
computazionali.”
“L’approccio interdisciplinare
promosso da OASI - ha dichiarato Gino Mirocle Crisci, Rettore dell’Università
della Calabria - è perfettamente in linea con gli orientamenti dell’Università
della Calabria che, anche logisticamente, favorisce lo scambio tra ambiti
diversi. Da noi, per andare dal Dipartimento Umanistico a quello di Fisica,
basta percorrere 35 metri. A Roma, per andare da Fisica ad Architettura ci sono
5 km. Lì un fisico e un architetto non si incontreranno mai. Nella nostra
Università, basta andare al bar per incontrarci e incrociare le discipline! La
Calabria ha enormi potenzialità e OASI, con il suo approccio trasversale,
combatte la battaglia giusta per vincere l’inerzia di un Paese come l’Italia,
fondamentalmente conservatore, e favorire lo sviluppo industriale ed economico
del territorio. ”
“In Calabria abbiamo una grande
capacità di sviluppare idee, ma abbiamo forti difficoltà nel concretizzarle.
Spesso ci manca il metodo, la strada. L’importanza di questo Master è fornire
metodi e strumenti per realizzare le proprie idee. Perché una visione ha
necessità di disporre di una cassetta degli attrezzi adeguata per essere
realizzata. Come calabrese, mi auguro che questa iniziativa possa così
fortemente radicarsi da consentire la nascita di una visione nuova di questa
regione e la trasformazione di questa visione in sistema” ha dichiarato l’On.
Antonio Viscomi, membro della Camera dei Deputati ed ex Vice Presidente della
Regione Calabria.
“La trasformazione digitale - ha
dichiarato Franco Napoli, presidente di CONFAPI Calabria - porterà
inevitabilmente a una forte selezione del nostro sistema produttivo. In questo
contesto, l’alta formazione diventa fondamentale. Al giorno d’oggi, non è
accettabile che un giovane imprenditori avvii un’attività senza alcuna
conoscenza delle regole del mercato. Senza competenze qualificate, il rischio
che le imprese falliscano è altissimo. Per me è quindi un grande privilegio
prendere parte a questa scommessa bellissima, a questo laboratorio di alta
formazione che nasce in una zona industriale, e quindi in un contesto
pienamente funzionale alle imprese che rappresento.”
“È un fatto di grande valore che
questa scuola nasca nel Sud Italia, e che abbia raccolto il favore di
importanti partner nazionali e internazionali. Apprezzo e incoraggio questa
iniziativa, capace di coniugare alti valori etici alla crescita culturale ed
economica della comunità” ha affermato S.E. Mons. Vincenzo Bertolone,
Arcivescovo metropolita della Diocesi di Catanzaro e Squillace e Presidente della
Conferenza Episcopale Calabra.
“Il master nasce dalla consapevolezza che
esiste una identità profonda tra innovazione e sviluppo - ha affermato Luigi
Filice, Prorettore dell’Università della Calabria e Direttore Scientifico di
OASI -. Innovare significa anche creare valore nei territori e la creazione di
valore è basata sulle competenze. Il percorso formativo proposto dal Master
supera l’ormai anacronistico dualismo tra facoltà umanistiche e facoltà
scientifiche. Il Master nasce dunque nell’alveo di un umanesimo rinnovato, e si
orienta verso Society 5.0, un paradigma che riafferma la centralità dell'uomo e
di un progresso sostenibile.”